Quali attrezzi è bene avere per procedere? Anche qui è meglio distinguere tra le cose superflue e le cose che sicuramente serviranno, anche perchè questa è roba che costa e spesso si compra roba inutile.
Comunque sarà utile tutto ciò che avete accumulato in anni di bricolage e lavori domestici vari, in sostanza la cassetta degli attrezzi che sicuramente già possedete si dimostrerà utile, ma non è sufficiente.
Vediamo alcuni esempi:
1 – Seghe. Guardate questa foto e vedrete che le fasce andranno tagliate lungo la linea che le farà combaciare all’altezza del manico e all’altezza del fondo. Inutile dire che il taglio deve essere preciso e dritto, quindi vi sarà necessaria una sega all’altezza della situazione. La prima volta, con le fasce del primo kit, ho usato questa sega economica  da 12 pollici (30 cm) e 10 denti/pollice,

sega economica

sega giapponese

che è una densità abbastanza buona per fare dei tagli sufficiente mente precisi. Si trova nei brico center, costa poco, e funziona dignitosamente. Per la seconda chitarra che ho prodotto mi son concesso il lusso di comprare questa  sega giapponese che a vederla sembra una katana ma in realtà è fatta per i lavori di precisione. Ha la caratteristiche di tagliare solo tirando mentre spingendo scorre liscia, evitando così di impuntarsi nel solco del taglio. Ha i denti molto piccoli e affilatissimi, è veramente bella e utilissima. Chi si fa le tastiere in proprio la usa anche per incidere i tasti, che è un lavoro davvero di precisione. Non costa poco, non la trovate nei supermercati, e dovete quindi ordinarla via web.

2 – Morsetti. Si fa prima a mostrarli che a descriverli. La foto credo sia chiara, salvo per quelli indicati con l’asterisco, che sono un po’ particolari e di non facilissima reperibilità. Troverete anche qualche sito che vi insegna a costruirli, ma in questo caso ho trovato più conveniente comprarli, dato che l’autocostruzione non è facilissima e richiede a sua volta l’uso di seghe da banco e cose varie. Vengono comunemente chiamati Luthier clamps perchè molto usati nel campo della liuteria Ne bastano due piccoli (li ho trovati sul web in Italia, e due grandi, che ho trovato, sempre sul web, solo negli USA). Gli altri provengono tutti da qualche brico center, costano un po’ più di altre cose ma non esageratamente. Per quelli “plasticosi” diciamo che ne basta una decina di ogni tipo per iniziare, ma in merito ritengo che più se ne hanno meglio è. Per quelli in legno o in metallo due di ogni tipo sono sufficienti. Vedete anche in foto il morsetto più semplice: la molletta, utilissima per incollare le controfasce. Acquistatene una quarantina. In questo sito prima o poi scoprirete come vengono usati i diversi tipi di morsetto. Poi vedete quello piccolo in metallo con le punte rosse, meglio averne una ventina a disposizione (sempre da un qualche negozio di bricolage).

3 – Squadre ecco quelle che io uso più spesso.

Squadre e righe

Alcune sono davvero da quattro soldi, altre costano qualcosa in più, ma raramente questo genere di cose va oltre i 20 euro se fate come me: grandi centri commerciali, con i loro reparti brico, o dedicati specificamente al bricolage, nelle vostre città ne trovate più di quanti ve ne servano. Diciamo che qualche difficoltà l’ho avuta nel trovare la squadra combinata (la seconda da sinistra) e il goniometro, ma solitamente è un problema di disponibilità momentanea. Naturalmente per chi vuole fare alta liuteria e ha soldi da spendere ci son quelle più precise, quelle più belle, e, soprattutto, quelle più care. Ma noi della liuteria-fai-da-te non ci poniamo questi obiettivi… Oltre le squadre vedete in foto due righe di acciaio. Sono importantissime, in particolare la più lunga per controllare allineamenti e per tracciare righe veramente dritte. Uso moltissimo anche quella da 30 cm per prendere misure al volo.