filmati restauro (chitarra del nonno – 3)

Questo è il terzo articolo riguardo il restauro della chitarra del nonno.  La chitarra è già un corpo unico, da completare con tastiera, ponticello, ecc.
Qui ho anche già completato la finitura-lucidatura delle superfici e procedo a preparare l’incollaggio della tastiera.

 

incollaggio tastiera (1) incollaggio tastiera (2) incollaggio tastiera (3)

 

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6 commenti su “filmati restauro (chitarra del nonno – 3)

  1. er_molla

    Ciao, sono rimasto molto affascinato dai tuoi lavori e anche dalle belle spiegazioni che dai per riparare gli strumenti.
    Mi hanno regalato una vecchia chitarrina eko P2 che vorrei risistemare e vorrei chiederti qualche consiglio.
    La tavola superiore si è leggermente scollata dalle fasce e facendo piegare il manico quando va in tensione con le corde.
    Prima di procedere al restauro devo però pulire il legno che qualcuno ha tentato di incollare con una colla cianoacrilica.
    Come posso fare per toglierli senza scollare ulteriormente la tavola?
    Ti invio anche delle foto per farti capire meglio la mia situazione.
    Grazie anticipatamente, Simone.

    • admin Autore articolo

      Grazie per i complimenti, non ho ricevuto le foto che, se vuoi, puoi reinviare a liutaiofaidate@gmail.com
      Per quanto riguarda il lavoro da fare, direi che per lavorare bene dovresti staccare completamente la tavola armonica, ma dipende dall’estensione della scollatura, Se si tratta di non più di 6-10 cm puoi tentare di pulire la parte scollata con una lama sottile riscaldata, stando attento a non intaccare la parte sana. Poi pulirla con un foglietto di carta abrasiva grana 180-220-320 e infine mettere la colla (io uso Titebond) nell’apertura con una spatolina. Poi serrare bene con nastro per binding, oppure con morsetti ma interponendo tra le ganasce e la chitarra un pezzo di compensato ricoperto di stoffa per non danneggiare lo strumento.
      MA comunque ogni consiglio non ha senso senza vedere la chitarra.
      Ciao,
      Antonello

  2. enzo

    Gentile sig. Antonello,ho seguito tutti i filmati per il restauro della chitarra estremamente interessanti, ma non sono riuscito a capire come ha sverniciato lo strumento e che tipo di colla ha usato per reincollare. Grazie per la disponibilità Enzo Pucci

    • admin Autore articolo

      Grazie per esserti iscritto.
      Per quanto riguarda la prima domanda, ti dirò che in generale preferisco non usare prodotti svernicianti, che a mio parere possono risultare dannosi, quindi in genere utilizzo qualche rasiera (scraper) ben affilata, che se usata bene porta via i vari strati gradualmente e lasciandoti il controllo della situazione. Oppure, a seconda dei casi, anche la carta abrasiva. Nei casi più ostinati intervengo anche col mouse della B&D con carta a grana grossa, ma bisogna stare attenti. Se la chitarra è ancora laccata (non quella del nonno!) di solito inizio con una rasiera, poi quando il lucido è sparito passo al mouse con grana 120 e un po’ di pazienza, poi scendo alla 220 e infile alla 320. A questo punto inizio a lavorare. Se il legno è presumibilmente sottile e non si vuole rischiare, una passata leggera di rasiera poco inclinata e poi carteggio a mano con 180-220.
      Spero di esserti stato utile, ma anche io non sono un professionista, come si può ben capire…
      Ciao,
      Antonello

      • enzo

        Gentile Antonello, grazie per aver risposto al mio messaggio che mi ha esaustivamente informato per quanto riguarda la sverniciatura, Ti chiedo un ulteriore cortesia di informarmi sul tipo di colla da usare e , se non ti costa molto anche sul tipo di polish che usi perchè malgrado lo hai mostrato nel filmato non sono riuscito a capire di che marca si tratta e se si trovano analoghi in commercio in Italia. Grazie ancora per la disponibilità e Ti saluto cordialmente. Enzo Pucci

        • admin Autore articolo

          Hai ragione, avevo saltato questo punto.
          1-io uso regolarmente la colla Titebond, che acquisto non più in America ma anche in Germania e in Italia (cercala in vari siti, tra cui Dictum Fine Tools oppure RMA oppure Legnostore) e ne compro due tipi: la gialla Titebond Original Wood Glue con cui faccio tutto (incollaggio catene, fondo, soundboard, manico) e la Hide glue (marrone) più lenta e più sensibile all’umidità, ma comunque ottima (ad esempio la uso per incollare l’etichetta sul fondo).
          2-per la finitura procedo con le carte abrasive, a secco fino alla 600, poi a umido fino alla 2000. Come pasta abrasiva finale uso i Polish (medium e fine) della ColorTone, comprati da Stewmac (un barattolo mi dura 3 anni, quindi finora ne ho acquistato uno solo!) ma credo che sia semplice ttrovare nei siti dedicati anche qualche prodotto tedesco o italiano (risparmi sulla spedizione).
          Spero di essere stato esaustivo, saluti e grazie.
          Antonello

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