Disegni

chitarra H#1937 – 1° capitolo

Stavolta cercherò di avvicinarmi il più possibile al modello Hauser 1937  (la famosa chitarra di Segovia). Ho reperito sul web le dimesioni e il contorno del piano armonico, che ho fatto stampare in scala 1:1 (dimensioni reali) per poterlo riportare sul legno con cui costruire la forma. Qui potete scaricarle il file: Download

La forma, come sapete, servirà sia per tenere in forma le fasce dopo la piegatura sia per tenere fermo il corpo durante la lavorazione.

Stavolta la forma poggerà su una solera, che ho costruito seguendo le istruzioni del video di Pablo⋅Requena. La differenza tra la sua e la mia è che non ho “incavato” la solera, in quanto, come sempre, farò il piano armonico senza bombatura.

Per la costruzione della forma potete guardare i miei precedenti articoli  costruire la forma⋅1  e costruire la forma⋅2 in questo sito.

 

Legni:

    

    • piano armonico: Abete Val di Fiemme, spessore 2.5 mm          
    • fasce e fondo: Bubinga, spessore 2.8 le fasce e 3.0 il fondo       
    • tastiera: Palissandro India 
    • manico: mogano, zoccolo alla spagnola (pre-lavorato da Dictum)

 Tranne il manico, gli altri legni li ho acquistati da un fornitore, Solidbody, che, a dispetto del nome, è italiano.

Seguitemi per le fasi successive del lavoro.

1 ⋅costruire una nuova chitarra

Cercherò di illustrare in questo articolo e nei seguenti tutto il processo di costruzione di una chitarra classica, prendendo come modello guida una R 650 alla quale cercherò di avvicinarmi il più possibile.Prima di tutto bisogna procurarsi i piani costruttivi su carta, io ho ricostruito il mio in scala 1:1 e l’ho fatto stampare in grandezza naturale da un negozio dotato di plotter adeguato (ci vuole una misura A1).  Qui potete scaricarle il file: R 650 pdf Questo ci servirà innanzitutto per costruire la forma, che servirà sia per tenere in forma le fasce che per tenere fermo il corpo durante la lavorazione, sia (la parte interna della forma) per la piegatura delle fasce.
Per la forma ci servono 6 pezzi di compensato da 20mm delle dimensioni di 25×60 cm, e su una di queste, chiamiamola matrice,  decalchiamo per prima cosa metà del corpo dal disegno al legno (con carta carbone).
Poi con la sega a nastro tagliamo con la maggior precisione possibile lungo il contorno.

vedi filmato—> icona-filmato-1

Con la fresatrice si potrà/dovrà rifinire il bordo tagliato per ottenere la forma finita. Per rifinire con la fresatrice serve il curvilinea modellabile che si avvita lungo il segno che era stato disegnato sulla matrice in compensato.Nei filmati seguenti vedete abbastanza chiaramente questa fase del processo:

A questo punto si avvitano o si incollano tra loro a tre a tre le mezze forme finite, ottenendo così le due metà che costituiscono la forma completa.
Sarà necessario concepire un sistema che le tenga unite o le separi all’occorrenza.
Userò lo stesso sistema già visto per il basso acustico (cambiano solo le dimensioni), di cui vi richiamo le immagini:

I prossimi articoli:

-preparazione dei legni
-incollaggio soundboard e fondo
piegatura e messa in forma delle fasce

la forma per il basso

E’ mia intenzione costruire un basso “portabile”, quindi con un diapason ridotto (short scale) a 660 mm e dimensioni del corpo non esagerate, ma che comunque suoni. Girando qua e là per il web ho trovato diverse ispirazioni, grazie alle quali ho deciso di ricavare il disegno da quello della chitarra apportando alcune variazioni. Prima di tutto quella forma_basso_1di portare l’attaccatura del corpo al 14° tasto anzichè al 12°, il che implica uno spostamento della buca e del ponticello. Alcuni ritocchi mi hanno consentito di ricavare un disegno che mi soddisfa. E l’ho riportato su carta, a vostra disposizione.

scarica disegno

Ora l’idea è quella di sfruttare la forma che ho già costruito per la chitarra senza doverne fare una nuova che costerebbe in termini di soldi (altro legno) e di fatica. Stampato il disegno del corpo su carta A1 in dimensioni reali e sovrapponendo la forma della chitarra ho osservato che basta distanziare tra loro le due metà e aggiungere un pezzo nuovo tagliato opportunamente per arrivare alla forma desiderata per il basso. Penso che le figure possano spiegare meglio delle parole cosa ho fatto.

 

 

1. Aggiungere spessori dove le due metà della forma son separate (cercare per tentativi posando la forma sulla carta) forma_basso_1
2. e 3. Costruire due stecche che tengano la forma alla distanza trovata, al posto delle molle cheusiamo per tenere le mezze forme vicine nel caso della chitarra)
 forma_basso_3  forma_basso_4
4. Individuare la posizione del 14° tasto per costruire un pezzo che riduca opportunamente la forma forma_basso_2
5. E .6  Costruire per tentativi, usando la sega a nastro e la fresa, il pezzo suddetto (in due metà) e levigarlo opportunamente nella parte interna (quella su cui appoggeranno le fasce durante la lavorazione)
 inserti_spessore_heel-1  inserti_spessore_heel-2

il manico del basso

Per costruire il manico del basso ho deciso di seguire una strada diversa da quella della chitarra classica, che ha il ginocchio manicofinito-1alla spagnola, oppure con mortasa e tenone, oppure a coda di rondine, mentre stavolta farò il cosidetto “bolt-on” (imbullonato) perchè mi sembra più adatto allo strumento e perchè penso che tenga meglio rispetto alla tensione delle corde del basso.bolt-on

Questo è il sistema generalmente usato nell solid body elettriche, ma c’era chi lo usava anche nelle classiche (v. F.lli Poverini).

 

 

Richiede una certa cura nella costruzione, a partire dalla tavola iniziale (blank) che nel mio caso è una tavola di mogano. Per i dettagli e i passi da segutaglioPaletta+manico-bolt-on-660-2ire allego un file .DWF che potete scaricaree visualizzare (anche in 3D con la funzione “orbita“) tramite un qualunque software (gratuito) di visualizzazione dei suddetti file (ad esempio dwf viewer della Autodesk©).

scaricare file

 

 

E questo  è il risultato che si dovrebbe ottenere alla fine del gioco.

3Dbolt-on-2

 

 

 

 

 

 

prossime idee

Sto incominciando a pretendere troppo da un dilettante come me: la prossima presuntuosa impresa sarà la costruzione di un basso acustico. Potrei anche metterci una amplificazione facoltativa, ma per ora voglio che suoni al naturale.
Prima questione: che diapason deve avere (la lunghezza della corda a vuoto, per intenderci, cioè quella che va dal nut  al saddle, cioè dal capotasto alla selletta del ponte. Ormai gli anziani (come me e i miei amici) non hanno più voglia di fare stretch obbligato alla mano sinistra, anche se ci farebbe bene alla salute, quindi sto decidendo di optare per un diapason di soli 30” anzichè di 32” o 34”, ma qualche estremista mi vorrebbe addirittura convincere a farlo di 28” (per fare un paragone, la chitarra classica standard ha un diapason di 25.5”, cioè 650 mm).
corpoBassoAc30Ho prodotto, copiando di qua e di là, un disegno del corpo del basso da 30”, un file pdf® che potete scaricare e stampare come e quanto vi pare e piace. Nel disegno riporto in verde anche la sagoma e le dimensioni di una chitarra classica.
Seconda questione: procurarsi i legni delle dimensioni adeguate. Mentre infatti tutti i fornitori sono in grado di vendere legni per chitarre acustiche o classiche, non ho ancora trovato quello che venda fondo, fasce e soundboard abbastanza grandi da costruire un basso acustico, in particolare per quanto riguarda le fasce che devono essere abbastanza larghe (circa 16 cm) per arrivare, con le lavorazioni ad una profondità della cassa armonica di almeno 14÷15 cm.
Ho pensato che le misure al grezzo devono essere almeno queste:
fondo: cm. 25 x 55 – spessore mm. 2.5÷3.0 (palissandro india)
fasce:  cm. 85 x 16 – spessore mm. 2.5÷3.0 (palissandro india)
top:     cm. 25 x 55- spessore mm. 2.5÷3.0 (cedro)
Chi conosce fornitori in grado di vendere legni di queste misure mi faccia un fischio.

… continua …